Corpo Din-Amico a Reggio Calabria

corpo dinamico

Si è tenuta a Reggio Calabria il 17 (pomeriggio ) e 18 (mattina e pomeriggio) giugno l’Iniziativa di Dinamica Educativa Innovativa denominata “Corpo Din-Amico“, tenuta da Irene Pulzoni, counselor, ex-ballerina professionista e docente del Corso triennale di Counselor Dinamico Relazionale – Esperto in Cibernetica Sociale.

I “Dinamici” di Reggio Calabria e dintorni hanno aperto una nuova strada; a chi volesse ora percorrerla a sua volta, benvenuti e congratulazioni.

Se vi va……

Se vi va è il leitmotiv che permea tutto il corso, mai una volta l’istruttrice Irene ci impone o ci obbliga a parlare, i suoi inviti sono immancabilmente preceduti dalla frase magica…. se vi va…
E non so agli altri, ma a me quella frase magica fa venire voglia di parlare, di condividere……

Se vi va, a giro potete dire chi siete e… se vi va…., potete anche dire una parola o una frase con cui esprimere un vostro pensiero su questo momento….
Già questo mi piace: non devo dire il mio nome ma chi sono….  Lo confesso…. per me le sfumature contano più del tutto!

Io sono Maria e sono preoccupata perché il mio corpo è la mia mente!”
Ecco l’ho detto! La strepitosa ballerina Irene (che bello avere conosciuto una ballerina vera, è la prima volta!) annuisce, forse ha “colto” mi dico, forse, nonostante la mia frase sibillina, lei ha colto cosa intendo. Mah!
Il giro continua…. “Io sono Francesco e voglio fare amicizia con il mio corpo!”
Ecco, mi dico, qui sta tutta la forza del gruppo, perché Francesco mi indica la strada che voglio percorrere, che sento di poter  percorrere: … fare amicizia con il mio corpo…. che non è innamorarsene, troppo impegnativo per me come primo approccio, e non è neanche fare pace con il mio corpo (non siamo mai stati nemici, semplicemente ci siamo sempre bellamente ignorati), ma provare a scovare una empatia e poi trasformarla in simpatia, in amicizia appunto!
Mica tanto facile!
Ma possibile. Lo dico ora con il senno di poi mentre accarezzo il livido sul mio fianco sinistro, ricordo delle giravolte sul pavimento all’inseguimento della mia pancia……
Abbiamo ascoltato e ricercato, ci siamo incontrati e scontrati, abbiamo saltato,  sudato, abbracciato, giocato, creato, vibrato, forzato un limite, qualcuno ha pianto anche il nostro pianto, e finalmente abbiamo danzato e addirittura volato!
E se non bastasse, abbiamo portato in volo anche il nostro occasionale compagno di corso perché il volo dell’uno è divenuto il volo dell’altro!
Su tutto, Irene, la strepitosa ballerina Irene, è passata leggera incoraggiando tutti: brava!!!!  mi ha sussurrato ed io mi sono sentita “sul pezzo”; ad un altro ha detto vai!!!! e a qualcun altro: ama la tua pancia! Riconciliati con la tua pancia! E noi ogni volta a demolire una convinzione per fare spazio ad una nuova prospettiva, con gli occhi chiusi  ma con la voglia di catturare una idea nuova  che la ballerina Irene ci porgeva con lievità e gaiezza… danzando nelle nostre vite come solo una ballerina può fare.
Come potevo sapere io che in un giorno e mezzo avrei “pensato”  la mia schiena e le avrei voluto bene? E che dire della mia pancia unica, insostituibile e capace da sola di farmi rotolare sul pavimento come una bambina pestifera?
E poi, a chiudere le fatiche della segreta cura che mi sono regalata, la voglia nuova di pormi in relazione con l’altro, questa volta non con la mente, da sempre  per me il mio punto forte, ma con il mio corpo con le sue imperfezioni, i suoi chili di troppo e i suoi centimetri di meno.
Il mio nuovo amico.
Catanzaro 22 giugno 2017                    
                                                               Maria Sottile

                                                                                               

Eccomi in treno verso l’aeroporto lasciando il mare di Reggio Calabria così limpido e dalle molte sfumature… così come il corso di Corpo Din-Amico svolto il 17/18 giugno per la sede di Accademia Europea a Reggio. Sono stata per l’occasione Portatrice del testimone di un’ iniziativa nata all’interno di I.S.I di Vicenza (da una idea di Patrizia Serblin da me fortemente condivisa) per il Progetto Permanente di Dinamica Educativa Alternativa che riguarda lo sviluppo della consapevolezza corporea e del rapporto con la mente.
E voi direte… ma fin laggiù? Certo!
Un folto gruppo misto di uomini e di donne ha partecipato con entusiasmo e disponibilità alla giornata, mostrando a tutti gli effetti il suo dinamismo e il desiderio di riscoprire il corpo. Un lavoro intenso attraverso il movimento, la respirazione, la relazione verso se stessi e gli altri, dove tutti hanno potuto verificare come il corpo ha bisogno di vivere sensazioni, emozioni ed energia in accordo con le direttive e gli intenti della mente. Usando l’imma-ginazione e la creatività il corpo prende vita!       
Tutti ‘i dinamici’ hanno apprezzato la condivisione e la fiducia che è nata all’ interno del gruppo e si sono affidati ad ascoltarsi e a conoscersi.
Devo dire che mi sono sentita a casa, e che la distanza Nord e Sud non è una vera distanza quando c’è uno spirito comune e una volontà di sviluppo personale nella direzione dell’incontro, dello scambio e del sostegno reciproco.
Il villaggio globale si respira vivente al di là dei confini geografici… Grazie alla coordinatrice del centro Antonia e a Paolo che mi hanno ospitato in questi giorni e grazie a I.S.I. che da sempre promuove l’integrazione dentro e fuori l’essere umano. Io torno molto soddisfatta e felice di contribuire in piccola parte a divulgare i preziosi colori di Dinamica che brillano sempre nuovi. Un abbraccio.
                                                                                                      Irene 

 

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